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Agli infermieri ed agli altri professionisti sanitari

 

Oggetto: Bozza di accordo sulle competenze delle professioni sanitarie non mediche inviata alla Conferenza Stato Regioni in data 14.3.2017.

  

Il Ministero della Salute pare abbia inviato alla Conferenza Stato-Regioni una bozza di accordo sulle competenze delle professioni sanitarie non mediche in data 14.03.2017.  Il condizionale su quanto andremo a scrivere è d’obbligo, dal momento che alla  scrivente organizzazione sindacale nessuna comunicazione ufficiale risulta giunta al riguardo.

 

Per le vie brevi ci è stato confermato che, a dispregio di quanto concordato in occasione dei  numerosi tavoli Ministeriali tenutisi sulla materia (che hanno portato alla stesura di un documento ufficiale partecipato dalla maggior parte degli attori chiamati ad esprimersi) , la bozza inviata alla Conferenza Stato regioni parrebbe introdurre imprevisti “criteri limite” per l’esercizio delle professioni sanitarie non mediche, a tutela di un non meglio precisato atto medico.

 

Rammentiamo che gli ambiti di attività delle professioni sanitarie non mediche sono specificatamente indicate dal legislatore e coincidono con quelli della  prevenzione, assistenza, cura e riabilitazione .

Stigmatizziamo che nessun operatore non medico ha mai immaginato di esercitare funzioni che non fanno capo al proprio ambito di competenza  e ciò rende oltremodo pleonastica l’ipotizzata indicazione  di discutibili e pericolosi perimetri che possono solo esacerbare gli animi ed alimentare il conflitto, con grave deterioramento delle relazioni interprofessionali.

Come sindacato siamo da anni protesi al raggiungimento di un accordo che consenta un reale e coerente  coordinamento  di  esercizio tra le competenze delle varie professioni sanitarie ed oggi temiamo, purtroppo,  che  questioni estranee al sano  fine su cui dovrebbe fondare l’ Accordo Stato Regioni di cui parliamo  , possano fuorviare i risultati appena raggiunti ai tavoli Ministeriali, risultati che gli infermieri e la collettività tutta attendono da anni .

Con tale spirito, pertanto, chiediamo, di eliminare tempestivamente dalla bozza di documento di cui si parla la parte relativa “ai criteri limite”  riservandoci, in caso contrario, di chiedere l’apertura di un nuovo confronto Ministeriale sulla materia.

 

 

Dott. Antonio De Palma

Presidente  Nursing Up

Il Sindacato degli Infermieri Italiani

Associazione Nazionale
Sindacato Professionisti Sanitari della Funzione Infermieristica

CF: 96340350584