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PER IL GOVERNO IL NUOVO CONTRATTO NON E' CHIARO SULLE RISORSE : SERVONO CHIARIMENTI E MODIFICHE . NURSING UP AVEVA VISTO LUNGO “E BENE” ...

PER IL GOVERNO NUOVO CONTRATTO A RISCHIO RISORSE

ALTRO CHE INCOMPETENTI, NURSING UP AVEVA VISTO LUNGO “E BENE”.

 

 

Ricordate quanto abbiamo detto e scritto in questi giorni riguardo agli incarichi ( di organizzazione, specialisti ed esperti) previsti dal nuovo contratto e sul fatto che con le risorse disponibili tali incarichi sarebbero stati solo una chimera?

 

Ricordate che qualche sindacato “firmatario” ci considerava, per quanto, incompetenti?

 

EBBENE OGGI L’INCOMPETENTE E’ IL GOVERNO!

 

Infatti, il Consiglio dei Ministri valutando il contratto, ha condiviso le osservazioni del Ministero dell’economia e delle finanze, relative al personale del comparto della sanità del  23 febbraio.

 

Attenzione , perché contrariamente a quanto circola in questi ultimi giorni, il Governo non ha approvato l’ipotesi di nuovo contratto ma ha fatto proprie le osservazioni del Ministero Economia e Finanze.

 

Nella sostanza, ha ritenuto di non poter esprimere il proprio parere favorevole senza acquisire prima i necessari chiarimenti precisando che ,  IN ASSENZA,  NON SUSSISTONO LE CONDIZIONI PER ATTESTARE LE COMPATIBILITA’ FINANZIARIE , E QUINDI, OVVIAMENTE, DARE ULTERIORE CORSO AL CCNL.

 

Ma il bello viene ora, perché il Governo non si è limitato a chiedere solo chiarimenti , infatti ha anche chiesto modifiche , ad esempio all’articolo 81 ( Fondo premialità e fasce) , ritenendo che  “… le previsioni ivi contenute non appaiono  in linea ne con l’atto di indirizzo del 27 luglio 2017 che prevede la possibilità di far ricorso a dette risorse “ ove sussistano le condizioni di compatibilità finanziaria ed il rispetto delle disposizioni vigenti in materia di contenimento delle spese di personale” ne con quello integrativo che destina alla contrattazione per l’anno 2018 , risorse inferiori rispetto a quelle previste per i restanti comparti a motivo dell’asserita insufficienza di risorse per il finanziamento complessivo del SSN.

Pertanto, anche al fine di evitare maggiori oneri, si ritiene necessaria la modifica al predetto comma.”…

 

Ma questo è solo una degli aspetti e delle modifiche che il Governo indica.

 

Ecco i nodi da sciogliere

 

Il Governo dice che “in assenza di questi chiarimenti non sussistono le condizioni per attestare la compatibilità economico-finanziaria ai fini dell’ulteriore corso dell’ipotesi di Ccnl”.

  • Nell’articolo 75 che prevede la struttura della retribuzione e articolo 80 su fondo di condizioni di lavoro ed incarichi, secondo il Mef vi è un’incongruenza nella misura comune dell’indennità di qualificazione, che da una parte viene ricompresa nello stipendio tabellare iniziale, dall’altra parte nei valori dei nuovi stipendi tabellari. Questo punto va corretto indicando chiaramente le risorse.
  • L’articolo 16 che riguarda gli incarichi di funzione per il personale del ruolo sanitario e anche gli assistenti sociali, il Mef solleva delle perplessità e vuole chiarimenti perché quest’articolo prevede gli incarichi di funzione anche per assistenti sociali e assistenti sociali senior in contrasto dunque con la legge 43/2006, che le prevede solo per le professioni sanitarie. Gli assistenti sociali, lo ricordiamo, non fanno parte delle professioni sanitarie.
  • Articolo 17, requisito dell’incarico di funzione per il personale amministrativo, il Mef dice che bisogna chiarire in relazione al contenuto degli incarichi di organizzazione per il personale amministrativo, perché andrebbe precisato se si tratta o meno di incarichi non di coordinamento, perché pare che i requisiti previsti per il loro conferimento corrispondono sostanzialmente a quelli previsti dall’articolo 16 “per gli ulteriori incarichi”. Un elemento che il Nursing Up ha denunciato nel corso della contrattazione.
  • Articolo 18 che parla dell’istituzione e gradazione degli incarichi di funzione, qui il Mef (in linea con quello che il nostro sindacato ha sostenuto con forza fin dall’inizio) dice che la nuova organizzazione prevede uno stravolgimento del sistema degli incarichi senza che vi sia un’indicazione delle risorse disponibili. Una grave lacuna che noi abbiamo evidenziato. Nell’ipotesi di Ccnl, questi incarichi di funzione sono conferiti nei limiti delle risorse disponibili in fondi aziendali che già esistono, il Fondo condizioni di lavoro ed incarichi. Questa previsione, secondo i tecnici del Mef, non è in linea con quello che ha detto il Comitato di Settore nel proprio atto di indirizzo del 27 luglio 2017, che perché il comitato di indirizzo aveva detto che la revisione di tutta questa macchina organizzativa, doveva realizzarsi nell’ambito della disponibilità delle risorse del Fondo per il finanziamento delle .
  • Il Governo non si limita a chiedere chiarimenti, ma modifiche all’articolo 81 Fondo premialità e fasce, ritendendo che “le previsioni ivi contenute non appaiono in linea né con l’atto d’indirizzo del 27 luglio 2017, che prevede l possibilità di far ricorso a dette risorse ove sussistano le condizioni di compatibilità finanziarie ed il rispetto delle disosizioni vigenti in materia di contenimento delle spese di personale”, né con quello integrativo che destina alla contrattazione per l’anno 2018, risorse inferiori rispetto a quelle previste per i restanti comparti a motivo dell’asserita insufficienza di risorse per il finanziamento complessivo del SSN”. “Pertanto anche al fine di evitare maggiori oneri si ritiene necessaria la modifica al predetto comma”.

 

 

E’ chiaro ora!

 

I SOLDI NON SONO SUFFICIENTI O QUANTO MENO NON E' CHIARO SE BASTANO O MENO , LE MODIFICHE LE INDICA ANCHE IL GOVERNO , SI RIAPRA QUESTO CONTRATTO FARSA !!!

 

 

 

MASSIMA DIFFUSIONE!

 

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