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NURSING UP A TUTELA DELL’IMMAGINE E DEL DECORO PROFESSIONALE

Gent.le Direttore,

 

oggi nel web c’è stato grande fermento. Una testata giornalistica, la Gazzetta di Modena ha pubblicato una notizia: “Preso ex infermiere ladro di medicinali a Modena – Cronaca”. Il sottotitolo diceva: “L’uomo era già stato licenziato per alcuni furti in maggio: l’altro giorno s’era impossessato di 15 flaconi di anestetici”.

Scorrendo l’articolo e un infermiere, se ci tiene alla sua professione, non rinuncia ad approfondire, si legge che si trattava di un ex Operatore Socio Sanitario!  In molti abbiamo scritto alla testata, più o meno offesi e/o risentiti! Molti hanno chiesto la ritrattazione del titolo.  Io stessa ho scritto!

Sono un infermiera che ama il suo lavoro, ma, anche un  Dirigente Regionale del Sindacato degli Infermieri, Nursing Up. Sentirmi dire, ostinatamente, che siamo dei potenziali ladri, assenteisti, sfruttatori mi disturba e offende molto!

Successe a Frosinone, un impiegata venne sorpresa che timbrava e andava a fare la spesa; i giornali scrissero che era un infermiera.

Una fisioterapista venne ripresa, mentre rubava il portafoglio ad una paziente che faceva ginnastica su sue direttive; i giornali scrissero un infermiera sorpresa a rubare un portafoglio. Ne potrei raccontare fino alla nausea. Non siamo una categoria di santi, però non voglio attribuzioni non nostre. Sono sufficienti quelle che abbiamo!

Voglio ringraziare la Gazzetta di Modena, perché ha ammesso, con molta semplicità, che scrivere infermiere è stata una “semplificazione”, per fare clamore, poco interessante è la reputazione degli infermieri!  In altre parole, i giornali scrivono degli infermieri, per pochezza di lessico e/o sinonimi? Si sacrificano gli Infermieri a vantaggio della tiratura! 

Noi infermieri che abbiamo scritto, saremo colpevoli, per aver contestato il titolo dell’articolo. ….a causa delle nostre contestazioni il titolo dell’articolo non suonerà più bene!?    Potrebbero perdere due righe e spiegare che cos’è un OSS? ..ma, il titolo non li gratifica!  In altri casi, con altri colleghi, la stessa testata avrebbe concluso con il dire, speriamo di sentirci per questioni più importanti!

Immaginate l’utenza, che legge la cronaca, alcuni si fermano ai titoli e legge dell’infermiere che ha rubato, violentato, ucciso, sbagliato in ogni dove, voi vi fidereste?

Ci arrabbiamo anche quando una giornalista, tale Tiziana Panella, senza conoscere il programma di studi degli infermieri, dichiarava che gli infermieri non sono formati per fare triage.   Vale a dire che gli infermieri non sarebbero formati per selezionare pazienti ed assegnare codici al Pronto Soccorso.

Esiste l’infermiere triagista in tutto il mondo!  I giornalisti dovrebbero informare l’utenza. L’utenza quando accede in ospedale è terrorizzato, anche aggressivo, e l’infermiere deve affrontare tutto ciò, da solo! Non sono infrequenti le aggressioni agli infermieri, l’utenza si fa forte del fatto che lo dicono anche i mass media. Gli infermieri “beccano” schiaffoni, dai politici, dai mass media e dall’utenza! Questo è poco importante?

In allegato tutto, il breve dialogo intercorso con la testata.  Non vogliamo notizie false, ma, vogliamo essere trattati con rispetto! Contesteremo ogni qual volta dovessimo essere citati benché innocenti ed in ogni sede!

Inoltre, ricordo che l’infermiere, per essere definito tale, deve avere una laurea ed una abilitazione! L’Operatore Socio Sanitario, ha un titolo regionale di un anno.  Una differenza tra le due categorie?

 

Cordialmente

Laura Rita Santoro

Associazione Nazionale
Sindacato Professionisti Sanitari della Funzione Infermieristica

CF: 96340350584