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NURSING UP INCALZA ASL NAPOLI 1 CENTRO SUL DECRETO AFFARI LEGALI N. 1695

 

Al Direttore Generale A.S.L. NA 1 Centro 

Al Direttore Amministrativo A.S.L. NA 1 Centro 

Al Responsabile U.O.C. Affari Legali                                                              

 

Oggetto: Decreto U.O.C. Affari Legali 1695  del 13/09/2017

 

La scrivente Organizzazione venuta a conoscenza del Decreto in oggetto premette quanto segue:

Considerato che in questa Azienda non esiste in nessun Presidio Ospedaliero un Ufficio delle Professioni Sanitarie

Constatato che  questa Azienda ancora risulta priva di un Atto Aziendale che dell’ufficio delle professioni sanitarie  ne certifichi l’esistenza

Acclarato che i dipendenti ricorrenti di questa Azienda con profili professionali Cps-e coordinatrice del Pronto Soccorso, l’altro capo tecnico  coordinatore  del  Centro Trasfusionale vengono trasferiti presso la Direzione Sanitaria del loro Presidio con disposizione di servizio a firma dell’allora Commissario Straordinario della A.S.L. NA 1 Centro Dott. Renato Pizzuti nel mese di Dicembre 2015

Vista  l’interrogazione presentata  in Consiglio Regionale dal Consigliere dei Verdi Francesco Borrelli in riferimento al mancato utilizzo del personale con profilo cps-esperto perchè  utilizzato in maniera impropria

Che per tale improprio utilizzo le Unità Operative venivano gestite da personale infermieristico facente funzioni, a sua volta distolto dalle attività assistenziali.

Che tale organizzazione, ancora oggi  consolidata, mette nelle condizioni questa A.S.L. di continuare ad avvalersi dell’Istituto del lavoro straordinario

Quindi sulla scia dell’interrogazione in Consiglio Regionale e degli innumerevoli documenti presentati dal Nursing Up, il Direttore Generale Elia Abbondante, il Direttore Amministrativo Dott.ssa Ornella Nappi, il Direttore Sanitario Dott. Pasquale Faraone unitamente al Resp. del servizio G.R.U. Dott. Michele Ciarfera emanano la nota Protocollo n. 0059790\2016  del 07\11\2016 DG. nella quale si chiedeva a tutti i Direttori Sanitari di Presidio e di Distretto di utilizzare i dipendenti con qualifica di coordinatore nella gestione delle Unità Operative per le quali si erano visti assegnati il profilo di coordinatore nessun Dirigente Apicale investito da detta nota a dato operatività alla stessa neanche il Direttore Sanitario del Presidio San Paolo al quale appartengono i nominati nel Decreto in oggetto.

La scrivente avendo in possesso documentazione a firma del Dirigente Apicale della Direzione Sanitaria del P.O.San Paolo, nella quale si dichiara che i sigg. ricorrenti risultavano essere solo dei collaboratori escludendo di fatto l’esistenza di un ufficio delle professioni sanitarie, chiede alla Direzione Strategica di presentare opportuno ricorso alla sentenza n 4922\2017 RG 3317\16 emessa dal Tribunale di Napoli sez Lavoro pratica AALL 815 \16. Se ciò non dovesse avvenire si ricorda a chi legge per competenza che questa sentenza assumerà il carattere di spartiacqua ed i ricorsi giudiziari invaderanno questa Azienda ricordandovi che se quella nota fosse stata applicata questa Azienda si avrebbe un monte ore di straordinario pagato in meno, più coordinatori ad organizzare le Unità Operativa e non si dovrebbero pagare oltre agli oneri dovuti ai ricorrenti anche le associate spese legali. Considerato che per noi questo è certamente un danno erariale prodotto ognuno si assuma la responsabilità oggettivamente dovuta.

 

Sicuri di Vs. sollecito riscontro nei termini perentori della Legge 241 del 7\Agosto\1990 si porgono distinti saluti.

Associazione Nazionale
Sindacato Professionisti Sanitari della Funzione Infermieristica

CF: 96340350584