Il sindacato Nursing up giudica l'accordo innovativo e importante "perchè di sicuro potrà fare da esempio per essere applicato anche ad altre realtà nel resto del Piemonte" come spiega il segretario regionale Claudio Delli Carri: "Anche una precisa comunicazione per il passaggio delle consegne al secondo turno sono chiaramente aspetti del laovor quotidiano dell'infermieri e possono migliorare il lavoro  di tutti e il servizio ai pazienti". Il tempo riconosciuto "vale" 22 euro mensili come "produttività collettiva". Per il passato, inoltre, l'accordo prevede un indennizzo di 300 euro per ogni infermiere interessato dall'accordo per il periodo da gennaio 2010 fino alla fine dell'anno e di 100 euro per tutto il resto del personale non infermieristico. "Mi auguro che tutte le aziende del Piemonte applicano lo stesso accordo" dice Delli Carri.