De Palma: «Proposta di Legge per allargare l’indennità di specificità infermieristica alle Ostetriche. Era ora che la politica si muovesse e rispondesse ai nostri appelli e alle nostre istanze».

Roma, 22/07/2023

ROMA 22 LUG 2023 - «Arriva finalmente, a firma dell’On. Francesca Ghirra (AVS),  una nuova proposta di legge  in Commissione Lavoro, che prevede, senza mezzi termini, che l’indennità di specificità infermieristica sia allargata anche alle ostetriche. Era ora che la politica rispondesse in qualche modo ai nostri appelli, alle nostre istanze.

Così Antonio De Palma, Presidente Nazionale del Nursing Up.

«Non possiamo innanzitutto non ricordare alla collettività che l’ottenimento dell’indennità di specificità infermieristica rappresenta una nostra battaglia. 

Si pensi che oltre il 19% delle risorse complessive dell’ultimo contratto della Sanità, parliamo di 335 milioni di euro, sono racchiuse in quella indennità di specificità infermieristica di cui siamo fieri, tra le tante, come una nostra vittoria, ottenuta dopo quelle manifestazioni dove abbiamo fortemente lottato, anche quando altri sindacati rappresentativi hanno pensato bene di rimandare al mittente i nostri pubblici inviti a lottare uniti.

Dal primo momento, continua De Palma, abbiamo chiesto che l’indennità fosse allargata alle ostetriche.

E con questo spirito propositivo abbiamo dato vita, lo scorso 24 gennaio, al Coordinamento Nazionale delle Ostetriche del Nursing Up, e abbiamo posto obiettivi e traguardi ben chiari da raggiungere, rivendicando  il ruolo che le nostre professioniste svolgono, da sempre, nella tutela e nella promozione della salute della donna, in tutto il suo ciclo vitale, nonché  del neonato nei suoi primissimi momenti di vita. 

E’ di fondamentale importanza, a nostro avviso, più che mai in questo momento storico, porre all’attenzione delle istituzioni le legittime aspirazioni di professioniste e professionisti che, al pari degli infermieri, rivendicano un percorso di valorizzazione economico e contrattuale indispensabile per la ricostruzione del sistema sanitario, in un Paese come il nostro dove la natalità è così bassa e dove, di conseguenza, valorizzare il ruolo delle ostetriche significa offrire concreto sostegno non solo alla sanità, ma alla famiglia del futuro.

Giorno dopo giorno, dice ancora De Palma, con mirate campagne stampa, chiediamo alla politica il riconoscimento degli infermieri e di altre professioni sanitarie assistenziali, come quella dell'Ostetrica, tra le professioni usuranti. 

Siamo in costante contatto con l'Onotevole Ghirra, e sosterremo in ogni modo questa Proposta di Legge, che si compone di due articoli, il primo che modifica l'articolo 1, comma 414, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, e disposizioni in materia di indennità per gli esercenti la professione sanitaria di ostetrica nelle aziende ed enti del Servizio sanitario nazionale. Il secondo prevede per la contrattazione collettiva relativa al triennio 2022-24, il riconoscimento nei limiti dell’importo complessivo annuo lordo di 140 milioni di euro, un’indennità di specificità da attribuire al personale ostetrico, con decorrenza dal 1° gennaio 2023, quale parte del trattamento economico fondamentale.

E' tempo di lottare, affinché il provvedimento vada avanti nel suo percorso, e si traduca in realtà, conclude De Palma».